Mese: Aprile 2021

Oggi approfittando del bel tempo, in via delle Zite ritornano i panni stesi. Oggi è il giorno dei panni colorati, in prima linea le lenzuola della signora Anna, si nota il classico completo della nonna, ricamato come un tempo, fa...
  • 30 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
Porta Capuana, si trova in Piazza Enrico De Nicola, fu edificata nel 1848, cosi detta poiché si attraversava per dirigersi verso Capua, si trovava all’estremità destra del Decumano maggiore e costituiva l’acceso da oriente alla città di Neapolis. Porta Capuana è la principale...
  • 29 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
La Casina del Boschetto nella Villa Comunale, già Circolo della Stampa fino agli anni ’90 dopo conclusione dei lavori di riqualificazione e rifunzionalizzazione ospiterà il Museo Darwin Dohrn – DaDoM, un centro scientifico-culturale aperto al pubblico dedicato alla divulgazione della ricerca marina...
  • 25 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
La fontana ornamentale del Tritone, opera di Carlo De Veroli, risale al 1871, popolarmente detta delle “Paparelle” in quanto agli inizi del Novecento era pieno zeppo di anatre, oche e “paparelle”, da qui il modo di dire per indicare la zona...
  • 22 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
Ed eccolo il tre ruote di don Antonio, come ogni mattina fermo li in Vico Sedil Capuano, uno dei tanti vicoli stretti e perfettamente diritti della città di Napoli che da Via Santa Sofia sbuca a Via Tribunali. Don Antonio,...
  • 21 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
Il Duomo di Napoli si trova nel cuore di Napoli tra via Anticaglia e via Tribunali è una basilica monumentale originariamente dedicata alla Madonna dell’Assunta ma di fatto popolarmente è intitolata a San Gennaro, in questo luogo si fondono religione, rito e...
  • 18 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
Queste scale, come le altre duecento di Napoli possono raccontare anni di storia.Dai nazisti oppressori, alla conquista gradino per gradino dei tanti scugnizzi che la liberarono, ma anche il buio degli anni ’70 e ’80 in pieno utilizzo di eroina,...
  • 17 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
Palazzo Reale di Napoli ingresso Cavalli di Bronzo da Largo di Castello così chiamato per la presenza di Castel Nuovo Dettagli: Samsung s21 ultraFocale: F2,2Tempo: 1/10000sApertura: 2,20mmISO: 50Bilanciamento bianco: automaticoSenza flashOre: 11.45 (tempo nuvoloso)
  • 15 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
La Basilica Reale Pontificia di San Francesco di Paola, in Piazza del Plebiscito,inaugurata nel 1836 da Papa Gregorio XVI, per la sua forma circolare ricorda il Pantheon di Roma, è una del chiese partenopee più peculiari, in quanto tra le...
  • 15 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
La Signora Maria, sfoggia le magliette del figlio, finalmente pizzaiolo in zona gialla al lavoro dopo mesi di fermo. Con orgoglio le stende in attesa della totale riapertura. La Signora Anna, risponde con le tutine della sua nipotina Katia, giovane...
  • 14 Aprile 2021
  • 0 Comment
Leggi Di Più
Ultimi Articoli
Il ponte di Chiaia fu costruito nel 1636 dal viceré Manuel de Acevedo y Zúñiga conte di Monterey per collegare la collina di Pizzofalcone con quella delle Mortelle e per questo venne chiamato inizialmente ponte Monterey, sottolineamo che il Vicerè, chiese esplicitamente ai complatearii (gli abitanti della contrada) di contribuire alle spese necessarie per la costruzione, in quanto, proprio per loro, l’opera, arrecava maggior giovamento. Il ponte di Chiaia fu restaurato nel 1834 da Orazio Angelini secondo lo stile neoclassico, la rampa costruita, inizialmente, per ragiungere la pare superiore della strada di Chiaia, fu sostituita da una tromba di scale, inoltre fu decorato sul lato di piazza Trieste e Trento da fregi in marmo eseguiti da Tito Angelini e Gennaro Calì, mentre sul lato opposto, verso piazza dei Martiri, da due cavalli opera di Tommaso Arnoud. Alla sinistra del ponte, per chi viene da Piazza Trieste e Trento, sorge l'Ascensore di Chiaia, grazie al quale è possibile raggiungere velocemente via Giovanni Nicotera, la strada che passa sul ponte. L'ascensore è inserito nella scala a tre livelli che sostituì la rampa.
6 Maggio 2021
Austin o pazz Napoli
5 Maggio 2021
Fontana del Nettuno
2 Maggio 2021
Porta Capuana, si trova in Piazza Enrico De Nicola, fu edificata nel 1848, cosi detta poiché si attraversava per dirigersi verso Capua, si trovava all’estremità destra del Decumano maggiore e costituiva l’acceso da oriente alla città di Neapolis. Porta Capuana è la principale porta d’ingresso in città ed anche una delle quattro ancora oggi in piedi (le altre sono Porta Nolana, Porta San Gennaro e Port’Alba“. Fu Commissionata da Re Ferrante d’Aragona all’architetto Giuliano da Maiano che pur senza mai perdere di vista la funzione difensiva che l’opera avrebbe dovuto rivestire nei secoli, si ispirò in un certo qual modo agli archi di trionfo della tradizione romana, la costruzione in pietra di tufo era alta almeno 25 metri e quella che giunge a noi oggi è solo una parte della versione originaria Nel tempo, Porta Capuana, acquisì anche altri ruoli e accezioni: nel Novecento, ad esempio, divenne ritrovo di artisti e scrittori del tempo, ponendosi con il suo Quartiere Latino al centro della vita sociale cittadina.
29 Aprile 2021
Cerca tra i nostri eventi
Sponsor
Pasticceria Carraturo, Napoli

Pasticceria Carraturo, Napoli

Event Search
Latest Posts
Il ponte di Chiaia fu costruito nel 1636 dal viceré Manuel de Acevedo y Zúñiga conte di Monterey per collegare la collina di Pizzofalcone con quella delle Mortelle e per questo venne chiamato inizialmente ponte Monterey, sottolineamo che il Vicerè, chiese esplicitamente ai complatearii (gli abitanti della contrada) di contribuire alle spese necessarie per la costruzione, in quanto, proprio per loro, l’opera, arrecava maggior giovamento. Il ponte di Chiaia fu restaurato nel 1834 da Orazio Angelini secondo lo stile neoclassico, la rampa costruita, inizialmente, per ragiungere la pare superiore della strada di Chiaia, fu sostituita da una tromba di scale, inoltre fu decorato sul lato di piazza Trieste e Trento da fregi in marmo eseguiti da Tito Angelini e Gennaro Calì, mentre sul lato opposto, verso piazza dei Martiri, da due cavalli opera di Tommaso Arnoud. Alla sinistra del ponte, per chi viene da Piazza Trieste e Trento, sorge l'Ascensore di Chiaia, grazie al quale è possibile raggiungere velocemente via Giovanni Nicotera, la strada che passa sul ponte. L'ascensore è inserito nella scala a tre livelli che sostituì la rampa.
6 Maggio 2021
Austin o pazz Napoli
5 Maggio 2021
Fontana del Nettuno
2 Maggio 2021
Porta Capuana, si trova in Piazza Enrico De Nicola, fu edificata nel 1848, cosi detta poiché si attraversava per dirigersi verso Capua, si trovava all’estremità destra del Decumano maggiore e costituiva l’acceso da oriente alla città di Neapolis. Porta Capuana è la principale porta d’ingresso in città ed anche una delle quattro ancora oggi in piedi (le altre sono Porta Nolana, Porta San Gennaro e Port’Alba“. Fu Commissionata da Re Ferrante d’Aragona all’architetto Giuliano da Maiano che pur senza mai perdere di vista la funzione difensiva che l’opera avrebbe dovuto rivestire nei secoli, si ispirò in un certo qual modo agli archi di trionfo della tradizione romana, la costruzione in pietra di tufo era alta almeno 25 metri e quella che giunge a noi oggi è solo una parte della versione originaria Nel tempo, Porta Capuana, acquisì anche altri ruoli e accezioni: nel Novecento, ad esempio, divenne ritrovo di artisti e scrittori del tempo, ponendosi con il suo Quartiere Latino al centro della vita sociale cittadina.
29 Aprile 2021