Napoli

Chiesa dell'Ascensione a Chiaia
Fu eretta nel XIV secolo, in una zona paludosa (al punto che fu chiamata in un primo momento chiesa dell'Ascensione in plaga neapolitana), sotto il regno di Roberto d'Angiò e fu affidata all'ordine dei Celestini. Una lapide ne ricorda il fondatore Niccolò di Alife.
Villa Pignatelli
La villa fu commissionata dall’Ammiraglio Ferdinando Acton nel 1826 al giovane architetto napoletano Pietro Valente. Situato al centro del parco, il corpo principale, su tre piani, è decorato con paraste ioniche e basso frontone, e affiancato da due avancorpi laterali a mo’ di tempietti raccordati dal porticato neodorico sul modello dei peristili pompeiani. Oltre alla residenza nobiliare, l’appartamento del maggiordomo sul lato ovest, collegato al piano interrato della villa da un percorso sotterraneo, i due padiglioni sulla Riviera e gli alloggi della servitù sovrastanti il fabbricato destinato alle scuderie.
Chiesa Santa Caterina a Formiello
Chiesa realizzata in onore di Santa Caterina d'Alessandria, gestita dall'ordine dei frati predicatori. Una delle chiese più caratteristiche presenti nell'Arcidiocesi di Napoli, la cui costruzione risale al 1505 ad opera degli archietti Antonio Fiorentino della Cava e Romolo Balsimelli in stile architettonico Rinascimentale. Fu completata nel intorno al 1593.