Passo spesso per via dei Tribunali, proprio nel punto esatto che unisce Castel Capuano con Piazzetta Sedil Capuano, un tratto ormai fortemente a vocazione turistica, tra locali di ottimo cibo, piccole sartorie, qualche bottega che ha resistito al tempo e negozi di articoli per la casa.
Proprio lungo questo tratto a pochi passi da quello che per tutti è ancora oggi l’ex ospedale Pace, si possono osservare le attività laboriose delle donne della nostra città.
Qui incontri la signora Maria che di anni ne ha ben 81. La trovi alle 8 in punto con il suo storico carrellino per la spesa trasportato con fatica, da cui si scorgere nella sommità il consueto fascio di friarielli, piatto preferito da suo marito Alberto a quell’ora ancora a letto.
Mentre noti la signora Maria trascinare quel pesante carrellino, noti poco più avanti la signora Luisa. E’ lei che con minuziosa attenzione osserva le migliori sogliole fresche per i suoi sette nipoti che come ogni giorno i suoi quattro figli le lasciano a casa prima di andare al lavoro.
Più avanti fin dalle 9 come ogni mattina trovi Assunta che di anni ne ha 30, porta avanti la famiglia “facendo le scale”, così vengono chiamate le donne che lavano le scale dei palazzi per pochi euro al giorno. E tra un secchio d’acqua ed un altro la trovi sempre sorridente nel dispensare consigli ai turisti che si fermano proprio avanti al Pio Monte della Misericordia.
Mentre più avanti ferma sul lato della strada, trovi l’auto della signora Pina. Una storia particolare la sua. La figlia Marianna, nata con una strana malformazione dalla nascita che le ha reso difficoltosa la camminata, può andare a scuola solo in auto. E’ proprio sua mamma Pina, operaia in una piccola azienda di pellami che ogni giorno, prima del suo turno di lavoro, accompagna sua figlia a scuola, stessa auto, stesse manovre che si sincronizzano perfettamente con quelle della signora Nunzia che ogni mattina, dal suo basso, sposta il suo storico stendibiancheria, utilizzato quasi esclusivamente per mantenere il posto auto alla piccola Marianna e qualche volta per asciugare i vestitini del suo quarto nipote.
Chi di voi passa per via dei Tribunali, nel punto indicato, guardando con occhio attento, può notare tutto ciò, perché le donne di questa città, laboriose, forti, visionarie e tenaci, hanno quella marcia in più che le rende diverse da ogni altra donna di ogni altra parte del mondo. Qui a Napoli le donne sono mamme, padri, maestre, lavoratrici instancabili con una grande dote nel sopportare e superare ogni avversità, pronte nel ricoprire i ruoli anche dei loro mariti.
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