Carraturo
Storie verosimili della città di Napoli4 Gennaio 2023◷ 3 min di lettura

La storia di Pasqualino, il napoletano inventore di “Mamme è arrivato l’arrotino”

di Luci su Napoli
Scale Montesanto

Mi trovo spesso dalla famiglia Petrone abita da sempre in una delle traverse che circonda Piazzetta Olivella e la Pignasecca, così chiamate per la presenza, un tempo, di ulivi e pini che dalla zona di Montesanto che si diramavano fino alla collina del Vomero.

Oggi di ulivi vi è solo il nome di alcune strade, mentre i pini si seccarono nel tempo, relegando ai posteri il nome di Pignasecca.

Una storia unica la loro che va raccontata. Giovanni Petrone sessantenne svolge ancora oggi, uno dei lavori più strani di questa città: l’arrotino ambulante.

E’ proprio il sig. Giovanni che ancora oggi come suo padre e prima ancora come suo nonno Pasqualino, gira con la sua Ape Piaggio in tutti i quartieri della città, gridando la fatidica frase: “Mamme è arrivato l’arrotino”, frase che ha reso celebre chi pratica questo antico lavoro.

Fu proprio Giovanni, in uno dei tanti pomeriggi, nel raccontarmi un aneddoto di suo nonno Pasqualino, autore del famoso slogan, rendendolo famoso in breve tempo a Napoli e in provincia.

Erano i primi anni del dopoguerra, Napoli era devastata e la famiglia Petrone un tempo benestante aveva perso tutto. Il nonno Pasqualino, per tutti Lino imparò il mestiere di arrotino durante la guerra. Al suo ritorno ne fece tesoro, affilando ogni tipo di forbice o coltello a lui affidato.

Erano tempi duri, la concorrenza tanta, la paga poca, spesso si pagava “con la promessa”, così si diceva quando qualcuno prometteva a voce di ritornare dopo qualche giorno per pagare il servizio ottenuto. Macellerie, Pollerie, Parrucchieri, erano clienti che troppo spesso ricorrevano al pagamento con la promessa, senza mai più tornare.

Fu così che un giorno dal sig. Lino si presenta la moglie di un ricco costruttore del nord, in città per discutere alcuni affari relativi alla ricostruzione della città di Napoli. Sembra si chiamasse Gina, che con accento veneto, chiese a Lino di affilare un po’ di attrezzatura da cucina, pagando subito per il servizio offerto.

Lino ebbe subito una grande intuizione, decise di affidarsi alle massaie, erano piccoli lavori, pagati poco, ma frequenti. Ed è così che con il suo carretto inizia il giro per le strade di Napoli, tra rovine, disperazione e tanta fame, inventa quello slogan unico, richiamando le massaie al grido di: “Mamme è arrivato l’arrotino”.

Fu proprio grazie a quello slogan che Lino ha superato le dura fame del dopoguerra e come lui anche i suoi due figli e ancora oggi il nipote Giovanni continua questo antico mestiere.

Certo Giovanni ormai teme la concorrenza, ma non si preoccupa più di tanto, oggi vive con un minimo di pensione, qualche arnese da cucina ancora affilato, ma soprattutto grazie all’aiuto dei suoi quattro figli, Luca, Carmelo, Ciro e Rosaria.

Nessuno dei suoi quattro figli ha ha seguito le orme del padre e con orgoglio ogni volta mi elenca le loro professioni: Luca è un affermato direttore di banca, Carmelo un medico, Ciro il commercialista e Rossella progetta aerei.

Poi quando li ha elencati tutti, guarda sua moglie è con orgoglio ripete sempre: E’ il mio più grande successo, anni di sacrifici, spesso umiliano dai sberleffi per il mio lavoro, per le mie unghia sempre nere, ma oggi so che tutto è stato utile.

Storie di una Napoli che sa inventarsi, sa come non fermarsi mai e sa cosa vuol dire famiglia.

________

Foto di Velia Cammarano

[wbcr_advert_snippet id=”4057″]

Storie verosimili della città di Napoli n. 57: La storia di Pasqualino, il napoletano inventore di “Mamma è arrivato l’arrotino”

Luoghi e nomi diversi, ma intrecciati in personaggi e storie della città di Napoli, realmente vissute ed esistenti.

Storie verosimili della città di Napoli – Volume 1

Copertina Storie verosimili della città di Napoli Volume 1

Grazie al vostro entusiasmo per le mie storie, nasce il mio primo libro!

Contiene 40 storie, di cui 15 tra le più apprezzate dal web e 25 inedite che non saranno mai pubblicate sui social, accompagnate da 40 fotografie.

Superate le 1500 copie vendute al 2026

Spero di averti tra i miei lettori e di poter contare su di te.

Versione libro: 13,00 euro
Acquista il Volume 1 online

Amazon: acquista il Volume 1

Grazie per il tuo sostegno.

Storie verosimili della città di Napoli – Volume 2

Copertina Storie verosimili della città di Napoli Volume 2

Contiene 40 nuove storie, di cui 15 tra le più apprezzate dal web e 25 inedite che non saranno mai pubblicate sui social, accompagnate da 40 fotografie (qualità superiore).

Questa volta ogni foto è accompagnata dal nome esatto della strada e del vicolo.

Uscito nel 2025 e ha già raggiunto 1000 copie.

Versione libro: € 14,00
Acquista il Volume 2 online

Amazon: acquista il Volume 2

Grazie per il tuo sostegno.

Dove trovare i libri a Napoli e provincia

Entrambi i volumi di Storie verosimili della città di Napoli possono essere acquistati o ordinati nelle seguenti librerie e attività.

Feltrinelli – Piazza dei Martiri, Napoli: copie disponibili!
Feltrinelli – Via Toledo, Napoli: copie disponibili!
Feltrinelli – Stazione Garibaldi, Napoli: copie disponibili!
Feltrinelli – Aeroporto di Capodichino: copie disponibili!
Feltrinelli – Centro Commerciale Afragola: copie disponibili!
Mondadori – Piazza Bovio / Piazza Borsa presso The Spark : copie disponibili!
Cartolibreria Giorgio Lieto Viale Augusto 43/51, Napoli – Fuorigrotta : copie disponibili
Antica Pasticceria Carraturo – Porta Capuana pagina Carraturo : copie disponibili
Sciò Sciò Via Buongiorno 1, Napoli – Sanità/Vergini : copie disponibili
I libri possono inoltre essere ordinati nelle librerie di tutta Italia.
Carraturo 3
Tag:

ALTRE STORIE DA NAPOLI